Carrello vuoto

Che cos'è la glicemia?

Pubblicato il 04/09/2017

Quando parliamo di Glicemia, parliamo di zucchero che si trova nel sangue.

Il glucosio è il nutriente essenziale da cui tutte le cellule traggono energia per i processi vitali ed è indispensabile per i meccanismi cerebrali.

Infatti, il cervello attinge liberamente alle riserve di glicemia, in quanto è l’unico organo che non possiede un meccanismo proprio di approvvigionamento.

Ecco perché è di vitale importanza mantenere la giusta concentrazione di glucosio nel sangue .

DOVE SI TROVA IL GLUCOSIO

La principale fonte di glucosio sono gli alimenti ma, in misura minore, esso può anche essere sintetizzato ex novo a partire da proteine e lipidi all’interno dell’organismo stesso.

Il nostro corpo, infatti, possiede un sistema di regolazione intrinseco che consente di mantenere pressappoco costante la glicemia durante l’arco della giornata.

La regolazione della glicemia avviene ad opera di specifici ormoni:

  • iperglicemizzanti, che innalzano la glicemia,
  • ipoglicemizzanti, che abbassano la glicemia.

GLI ORMONI CHE ABBASSANO LA GLICEMIA: L’INSULINA

Il principale ormone ipoglicemizzante è l’insulina.

Secreta dal pancreas in risposta ad uno stimolo glucidico, l’insulina si potrebbe immaginare come una chiave che apre specifiche porte che consentono al glucosio di entrare nella cellula attraverso la membrana, per poter essere utilizzato come fonte energetica nei diversi processi vitali.

Quando il pancreas non produce più insulina si instaura il diabete tipo I che richiede la somministrazione di insulina esogena.

IL PROBLEMA DELL’IPERGLICEMIA NEL MONDO

Secondo stime attuali, si contano nel mondo circa 415 milioni di soggetti affetti da diabete mellito e questo numero è destinato ad aumentare a 642 milioni nel 2040 . La dimensione del problema, la diffusione a tutte le fasce d’età, la gravità delle complicanze associate alla malattia fanno del diabete uno dei maggiori problemi sanitari su scala globale.
In Italia, per far fronte al problema, dal 16 marzo 1987 esiste anche un regolamento sulle “Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito”.

TENIAMO SOTTO CONTROLLO I VALORI DELLA GLICEMIA

In un soggetto sano, che conduce una vita regolare e segue un’alimentazione corretta, nell’arco della giornata i valori della glicemia si mantengono generalmente tra i 60 e i 130 mg/dl.

A digiuno, i valori glicemici possono variare dai 70 ai 110 mg/dl.

Quando i valori della glicemia variano tra 100 e 125 mg/dl si tratta di condizione di alterata glicemia a digiuno (IFG): questa condizione va tenuta controllata con dieta ed esercizio fisico e monitorata ogni 6-12 mesi ripetendo le analisi del sangue e ponendo maggior attenzione allo stile di vita.

COSA FARE IN CASO DI IPERGLICEMIA

Un regime alimentare equilibrato è sicuramente un’arma fondamentale nella prevenzione e/o nella cura della iperglicemia. Il primo passo da compiere è assicurare al nostro organismo la corretta ripartizione giornaliera dei macronutrienti.

La consapevolezza di come, quanto e cosa mangiare è il fondamento per vivere; pertanto, risulta importante modificare la propria alimentazione scegliendo i giusti cibi, abbinandoli correttamente e consumarli nelle quantità adeguate al nostro stile di vita.

Sono sicuramente sconsigliati:

  • cibi con zucchero aggiunto o che abbiano un’alternativa senza zucchero
  • preparati industriali come merendine, snack, prodotti da forno, oppure zuppe, carne lavorata, impanati, surgelati e anche yogurt, succhi di frutta e bevande gassate.

Anche se ormai in commercio esistono prodotti alimentari privi di zucchero, occorre precisare che molti di essi utilizzano delle sostanze alternative, come ad esempio l’aspartame o altri tipi di edulcoranti sintetici; pertanto, è sempre bene non esagerare con il loro consumo, poiché – anche se meno dannosi dello zucchero – possono avere effetti negativi nel lungo termine; inoltre “zero zucchero” non sempre vuol dire zero calorie, quindi dobbiamo sempre porre attenzione alle informazioni riportate in etichetta.

GLICEMIA E INTEGRAZIONE ALIMENTARE

Un piccolo aiuto a mantenere il controllo sulla glicemia ci viene dagli integratori: RegoLipid, ultimo nato in casa Pegaso, contiene solo principi vegetali in grado di regolare l’attività metabolica del sangue ed è stato oggetto di uno studio clinico in doppio cieco contro placebo condotto presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna (Unità di Ricerca in Dislipidemie e Aterosclerosi) in cui sono stati verificati i parametri ematici di 40 soggetti*:

  • riduce i trigliceridi -34,6%
  • aumenta il colesterolo “buono” HDL +13%
  • riduce l’insulinemia +13,4%
  • riduce la glicemia a digiuno – 16%

*studio effettuato su soggetti con alterata glicemia a digiuno per la durata di 2 mesi.


Fonte pegaso.eu